Pro centovalli e Pedemonte

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Progetti

Abbiamo deciso di collaborare con l’Associazione Amici delle Terre di Pedemonte e il Museo Regionale, alla realizzazione di quattro progetti di notevole valenza storica, culturale e paesaggistica.


1. Ripristino del sentiero:
Tegna-Sass Guzz-Fontana di Fat-Castell - Progetto in corso


Il sentiero prende avvio dal lavatoio comunale e risale la collina attraverso una ripida e antica scalinata in pietra. Esso completerà il circuito con quello che sale dalla Forcola per raggiungere l’antico tempio pre-romano. Un ripristino che vuol anche essere un segnale al Cantone a riprendere i lavori di restauro del Castelliere, un reperto d’inestimabile valore storico.


2. Ripristino del sentiero:
Stradon-Capela di Per-Roncoi Sota-Roncoi Sora - Progetto in corso


La mulattiera è il primo tratto ancora esistente dell’antico sentiero che collegava Cavigliano ad Auressio. Inizia poco oltre la piazza d’atterraggio e sale per circa 800 metri per collegarsi a quello ufficiale che da Cresmino porta ai monti delle terre di Pedemonte. Il sentiero era noto un tempo come il luogo dell’acqua greva (pesante).


3. Rogge dei prati Gabbi - Progetto terminato
“Il 22 marzo 1636 la general vicinanza del comune di Gulino, Intragna e Verdasio concedeva in perpetuo a tale Pietro Leoni di Verscio il permesso di derivare dal fiume Melezza una roggia destinata al mulino…”. Questo atto notarile segnava la nascita della prima roggia nei prati tra Verscio e Cavigliano. Più tardi i proprietari terrieri ne costruirono altre che convogliavano le acque del fiume Isorno fino a irrigare i loro campi. Il progetto prevede di riportare alla luce un tratto di queste rogge con la posa di un pannello illustrato che ne ripercorra la storia.


4. Restauro della Cappella Brunoni a Intragna - Progetto terminato
Poco oltre il ponte Romano (1578) chi risale i fianchi della sponda destra della Melezza si ritrova dinnanzi a una bella cappella con raffigurata la Madonna con il Cristo Risorto sulle ginocchia. Purtroppo l’incuria del tempo inizia a farsi sentire e rende urgente la sostituzione del tetto e un restauro degli affreschi dipinti nel 1847 da G.A. Vanoni di Aurigeno. L’Ente Turistico Lago Maggiore provvederà al taglio degli alberi, alla sostituzione delle staccionate e alla riparazione del sentiero danneggiato in alcuni tratti dalle forti piogge dell’autunno scorso.